La prima adozione a distanza il 27 novembre 1999. Anche tu, adotta un bambino a distanza!

Dio mi ha accarezzato... di Suor Rosangela Pellizzari


Carissimi,
Non è un titolo per attirare la vostra attenzione, ma è il frutto di una riflessione sul mio seppur breve ma intenso viaggio - lavoro in Italia, in quest’anno 2010.
Il termine “carezza” ci porta nell’ambito psico-affettivo dell’uomo. In tutte le sue fasi di crescita il gesto carezza ha un valore sorprendente sulla psicologia dell’uomo: sia esso un bambino, adolescente, adulto o anziano. Uno studio sugli effetti di tale gesto offrirebbe una gamma sorprendente delle sue conseguenze.

Ciò che voglio “raccontarvi” è la sorpresa di quanto ho vissuto, con un’intensità insolita, durante i pochi giorni di questo viaggio, straordinario in tutti i suoi elementi costitutivi.
La totale libertà dalla pressione di dover incontrare le persone, visitare chi mi aspetta, organizzare incontri, mi ha permesso di poter “gustare” con profonda dolcezza e sensibilità, assaporando fino in fondo il piacere, d’innumerevoli gesti, sguardi, realtà quotidiane che generalmente passano inosservate perché “normali”. Questa volta le ho sentite e vissute come autentiche CAREZZE di Dio Padre.
Quali per esempio?
- Essere inebriata nel sentirmi sfiorare le guance dalla brezza fresca del mattino, recandomi a Messa alla Madonna della Crocetta.
- Poter ammirare con infinito piacere le alte montagne verdi dalle diverse sfumature. Le cime rocciose che si erigono ardite verso il cielo.
- Ammirare il paesaggio delle verdi colline, della ricca campagna in estate, l’acqua chiacchierina dei ruscelli e quella tumultuosa dei torrenti.
- Vedermi accolta con tanto affetto, gioia, simpatia, da parenti, dalle granitiche amicizie, dai generosi benefattori e dalle consorelle.
- Ascoltare con “benevolenza” le chiacchiere del piccolo mondo che anima il paese, il borgo e le famiglie.
- Gustare i saporosi pranzi preparati con fine bravura da Roberta, assieme a tanta frutta di stagione ricca non solo di vitamine, ma di sapori “antichi”.
- Visitare chi ci ha preceduto e vive nella pace, riandando a un passato sempre ricco e stabilizzante.
- Fare l’esperienza della piena gratuità di un pellegrinaggio a Mariazell in Austria con i fratelli e sorelle che restano. Vivere con loro l’intimità di una famiglia che si assottiglia, e che si ricomporrà totalmente un giorno nella casa del Padre.
- Incontrare con piacere gli amici di sempre, i fedeli e veri collaboratori, per rinsaldare sentimenti di affetto di stima e di solidarietà.
- Osservare con soddisfazione che la fiaccola di noi anziani, sta passando ai nipoti, ricca dei valori antichi e del nuovo dell’oggi.
Sono queste alcune della tante e innumerevoli “carezze” che Dio mi ha fatto in questo tempo!
Il mio animo è pieno di riconoscenza: una gioia profonda, inesprimibile abita il mio cuore e non posso che considerarmi FORTUNATA, come lo dice il mio secondo nome di Battesimo!
A voi tutti che direttamente o indirettamente siete stati intermediari di tante CAREZZE di Dio Padre, grazie!
Con una sensazione sempre più nuova e cosciente, ritorno nel campo dove il Signore mi ha seminato per svolgere la mia missione di “intermediaria” tra Dio e voi, tra persone di culture diverse, affinché tutti possano, almeno una volta, sentirsi accarezzati da quel Dio che è Padre e che ama “alla sua maniera”.
Grazie e ciao a tutti con tanta riconoscenza
Suor Rosangela
Sull’aereo SS Brusseln verso la Costa d’Avorio il 12 settembre, Nome di Maria, 2010

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