Carissimi, non sarà questa una lunga lettera, ma un "clain de voix" in questo tempo gioioso di Pasqua. A voi tutti, parenti, amici, benefattori il mio più grande e sincero augurio. 

I mezzi di comunicazione, la vita di tutti i giorni stanno scombussolando la nostra vita: la crisi mondiale, la più grande che l'epoca moderna abbia registrato, ci sta sommergendo. Gli orizzonti sono poco chiari, nessuno sa dove essa ci condurrà concretamente. Profeti di buon augurio e di malugurio sorgono come i funghi: chi ascoltare? La nostra coscienza ed il nostro personale senso di responsabilità e di creatività. I punti di riferimento stanno crollando, il sistema tanto osannato del capitalismo ci sta rivelando i suoi piedi di creta. 

Uno dopo l'altro i sistemi proclamati ieri infallibili, stanno rilevando i loro talloni d'Achille, lasciandoci smarriti e disarmati. Non è mia intenzione prolungarmi su questa situazione creatasi nell'epoca attuale, ma vorrei soltanto augurare a ciascuno di voi tanto coraggio per affrontare questo momento "no", tante grazie dal Signore per vederci chiaro in questa confusione et ottenere da Lui, il SOLO CHE HA PAROLE DI VITA ETERNA, il sostegno e la forza di sperare . 

"La speranza è l'ultima a morire...." afferma un vecchio proverbio ed è questa che ci sprona ad essere uomini veri capaci di riflettere, studiare e ostinarsi per costruire un futuro migliore. La resurrezione di Cristo è per noi che crediamo in Lui, una fonte sicura di autentica speranza. Siamo convinti che coloro che scelgono di vivere con il Cristo trovano in Lui la vera ragion d'essere felici, felici dell'amore di Dio, felici di condividere il poco che abbiamo, felici di poter aiutare, anche nel poco, gli altri e vedere la loro vita con occhi positivi, felici di contribuire a sollevare le miserie e costruire un mondo migliore. 

Cari amici, ricchi di questa convinzione, aiutiamoci a vicenda per essere uomini di speranza e di solidarietà per il mondo, per le nostre famiglie, per le nostre scuole, fucine degli uomini del domani. Per tutti questi bambini, ragazzini, giovani e mamme da alfabetizzare, ragazze madri, apprendisti, seminaristi, ragazzi/e dei foyers, che da anni sosteniamo, voi siete "TUTTO QUELLO CHE HANNO", voi siete la promessa del loro cammino di autorealizzazione che stanno percorrendo.GRAZIE!!! 

BUONA PASQUA Ciao ed .... arrrivederci Con riconoscenza e stima suor Rosangela Pellizzari

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